Fondo centrale di garanzia

La corsia preferenziale per l'accesso al credito

Fondo centrale di garanzia

CHE COS'È

Il Fondo di Garanzia è un’iniziativa dello Stato per sostenere le piccole e medie imprese italiane, agevolando il loro accesso al credito. Offre alle imprese che rispettano certi requisiti (vedi sotto), la possibilità di contare sulla garanzia statale. In questo modo i rischi per le banche sono molto ridotti e i crediti potranno essere emessi con più facilità.

A CHI È RIVOLTO

Possono accedere al Fondo di Garanzia le PMI, comprese quelle artigiane, in possesso dei parametri dimensionali previsti dalla disciplina comunitaria in vigore (indicativamente non più di 250 dipendenti e non più di 50 milioni di euro di fatturato).
L’accesso è possibile per le PMI di qualsiasi settore ad eccezione, a oggi, dei cosiddetti “settori sensibili” esclusi dall’Unione Europea, che sono: Industria automobilistica, Industria delle costruzioni navali, Industria delle fibre sintetiche, Industria carboniera, Industria siderurgica e Attività finanziarie. Nel trasporti sono ammissibili solo le imprese che effettuano trasporto merci su strada. Le imprese agricole possono utilizzare soltanto la controgaranzia rivolgendosi ad un confidi che opera nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca.
Da un punto di vista territoriale, possono accedere alla garanzia tutte le PMI situate sul territorio nazionale. Tuttavia, le imprese che hanno sede legale o unità locale in Toscana possono beneficiare esclusivamente della controgaranzia (ovvero, l’impresa deve chiedere la garanzia per la richiesta di credito a un Confidi il quale, a sua volta, potrà rivolgersi al Fondo centrale di garanzia per ottenere la controgaranzia).

FINALITÁ: PERCHÉ FARE DOMANDA PER IL FONDO CENTRALE DI GARANZIA

Perché è la migliore agevolazione esistente per l'accesso al credito delle imprese. Accedere al fondo significa avere lo Stato italiano come garante, avendo perciò la concreta possibilità di ottenere finanziamenti. Il vantaggio è sia per l’impresa, che sfrutta una corsia preferenziale per l’accesso al credito, che per la banca, la quale non rischia niente con un garante come lo Stato e potrà concedere il credito più agevolmente.

COME FUNZIONA

Per verificare se l’impresa è in possesso dei requisiti necessari per accedere al fondo di garanzia, occorre che alcuni indici di bilancio rientrino nei limiti imposti dalla normativa. Dopo questo passaggio, la banca, il confidi o altro operatore finanziario (a cui si chiede il finanziamento) inoltra la domanda al Gestore del Fondo, con il consenso dell’imprenditore. In tempi rapidi la richiesta verrà esaminata: in questa sede, il Gestore può richiedere alla banca eventuali informazioni integrative ritenute necessarie per il completamento dell’esame. Una volta terminata questa fase di istruttoria, il Gestore del Fondo comunicherà sia alla banca che al cliente l’esito della richiesta.